Lisbona

 

   “Oltrepasso tempi, oltrepasso silenzi; e mondi senza forma passano vicino a 

me. Per viaggiare basta esistere. Passo di giorno in giorno come di stazione in 
stazione, in Rua dos Douradores, nel treno del mio corpo, o del mio destino, 
affacciato sulle strade e sulle piazze, sui gesti e sui volti, sempre uguali e 
sempre diversi come in fondo sono i paesaggi. Se immagino, vedo. E ciò che vedo non è solo ciò che vedo, ma ciò che sono.”

Bernardo Soares

 

 

Grazie a Carlo, che dorme per strada e si nutre di libri;

a Nuno, che ha salvato tutta la mia attrezzatura;

e ad Anna, che ha nutrito me.